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Il Digital Markets Act, il Regolamento UE sui mercati digitali

Scoprite il Digital Markets Act (DMA), che garantisce una concorrenza leale tra i servizi digitali nell'UE. Scoprite le strategie di compliance per le organizzazioni e i gatekeeper.

Il Regolamento (UE) 2022/1925, noto come Digital Markets Act (DMA), mira a garantire un mercato aperto per i gatekeeper, le imprese e gli utenti finali che utilizzano servizi digitali di rilevante importanza. I gatekeeper sono le grandi piattaforme digitali che forniscono servizi per l'interazione e la comunicazione online, includendo i motori di ricerca online, gli app store e i servizi di messaggistica. Il DMA si applica dal 2 maggio 2023.

Attualmente nell'Unione europea operano oltre 10.000 società di servizi digitali, il 90% delle quali è rappresentato da piccole e medie imprese. Prima dell'entrata in vigore del DMA, ciascuno dei 27 Stati membri era soggetto alla propria normativa nazionale. Gli oneri finanziari derivanti dalla compliance hanno limitato la capacità di molte di queste imprese di operare in modo efficace. Il Quadro comune europeo è stato concepito per promuovere l'innovazione, la crescita e la competitività.

Tra le disposizioni rientrano il divieto di combinare i dati di servizi diversi di proprietà di una stessa azienda, come Facebook e WhatsApp di Meta, e la protezione degli utenti business delle piattaforme, come gli inserzionisti e gli editori. Il Regolamento prevede misure legali contro le pratiche di auto-preferenza, al fine di impedire alle piattaforme di promuovere i propri prodotti a scapito della concorrenza (per esempio Google Search che favorisce i servizi Google). Inoltre, le misure riguardano determinati servizi preinstallati, come quelli presenti sui dispositivi Android, e impongono restrizioni sulle pratiche di bundling. Il Regolamento garantisce altresì l'interoperabilità e la portabilità, consentendo alle aziende e agli utenti finali di accedere ai propri dati e stabilendo che gli utenti debbano avere la possibilità di disinstallare qualsiasi applicazione software preinstallata.

Le piccole e medie imprese sono esentate dagli obblighi più onerosi sanciti dal Regolamento. Inoltre, se superano la soglia che le qualifica come "piccole imprese" beneficiano di un'esenzione della durata di un anno da tali obblighi.

Il DMA prevede meccanismi per aumentare il potere contrattuale dei piccoli operatori e sanzionare i gatekeeper che non rispettano le regole. In caso di violazione della legge, la Commissione europea può comminare multe fino al 10% del fatturato mondiale complessivo annuo dell’azienda — e fino al 20% in caso di recidiva — e sanzioni periodiche fino al 5% del fatturato complessivo medio giornaliero dell’azienda.

Che cosa devono fare le aziende in merito al DMA?

Le aziende dovranno valutare l'impatto del DMA sulle attività e sul proprio business model, individuando le aree che necessitano di cambiamenti e i processi su cui occorre concentrare l’attenzione.

Con il supporto di consulenti di fiducia, le aziende potranno capire come applicare il nuovo Regolamento nel quadro esistente e:

  1. Nel caso dei gatekeeper, valutare la conformità al DMA delle operazioni esistenti e identificare le aree di non conformità.
  2. Sviluppare strategie di compliance personalizzate elaborando misure specifiche per allinearsi al DMA, come la ristrutturazione dell'ecosistema digitale aziendale, l'aggiornamento delle prassi relative ai dati o l'implementazione di nuove misure di trasparenza.
  3. Conformarsi alle ultime linee guida, interpretazioni e prassi di applicazione del Regolamento. Informarsi sui requisiti di compliance, chiarire eventuali ambiguità e richiedere consigli pratici.
  4. Organizzare attività di formazione rivolte al personale per migliorare la conoscenza del DMA e del suo impatto sui rispettivi ruoli aziendali. Focalizzarsi sulle misure di compliance, le prassi di protezione dei dati e l'uso etico dei dati dei clienti.
  5. Garantire la compliance al DMA nel tempo, valutando regolarmente i progressi compiuti, individuando eventuali lacune o problemi emergenti e adottando le raccomandazioni per il miglioramento continuo.

Disporre di un piano completo che copra tutta la nuova e futura legislazione contemplata dalla strategia digitale dell'Unione europea può creare opportunità e mitigare i rischi.

Per saperne di più, contatta un consulente Marsh.

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